Cultura tutti i giorni/Senz’arte (intro)

Sono passati quasi otto anni da “Senz’arte”, performance che ideai per il collettivo Lavanderia Young, coordinato da Isotta Esposito, che ne fu la regista. Quelle giovani performer stavano cercando un modo di protestare contro la riduzione delle ore di Storia dell’Arte nelle loro scuole attuata dalla Riforma Gelmini.

Era stata per me l’occasione di una provocazione, prima di tutto per loro, le artiste:

“Vi invito a trascorrere una settimana, 24 ore su 24, senza poter entrare in contatto con nessuna forma d’arte. Niente musica, niente film, niente video, nessun romanzo, né poesia, no musei, no teatri, no cinema…”, dissi loro, “e se passando per la strada vi compare davanti la vetrina di una galleria d’arte, un quadro, dovete distogliere immediatamente lo sguardo e procedere, e se qualcuno accanto a voi ascolta una canzone a volume alto dovete cambiare posto, andarvene. Questo è il concept, prendere o lasciare.”

Era il 2013.

Isotta non ha mai lasciato una sfida in vita sua. Così lo fecero, e lo fecero al massimo dell’impegno, con un costante controllo da parte della regista. Alla fine delle settimana accaddero queste cose in apparente contraddizione:

  • dissero che si sentivano sostanzialmente “depresse”: stilarono una lista sorprendente delle cose che non avevano potuto fare, comprendendo e rivelando che un mondo “senz’arte” sarebbe stato un mondo inattivo
  • compresero che non può esistere un mondo senz’arte, perché mentre negavano l’arte, la stavano facendo. La loro stessa performance fu l’unica espressione artistica consentita durante quel tempo e, a detta loro, fu questo, e l’obiettivo di scuotere le coscienze sottendeva, che le motivò.

Questa forma di protesta pacifica e coinvolgente testimoniò che è impossibile non incontrare l’arte nelle nostre vite, l’arte è ovunque, non è staccata dalla vita, è nella vita e nella quotidianità, ne parla, ne mostra le profondità, ne traduce il linguaggio sottile. L’arte parla della vita, è a servizio della vita. E la vita è intrisa d’arte.

[continua]

Facebook