Carola Minincleri Colussi

Sono nata a Venezia, il 2 aprile 1974.

La mia ricerca artistica esplora il tema della vocazione, della nota autentica, un suono primordiale prima di tutto da ascoltare, un potenziale originale che, espresso, è un dono fatto al mondo. Un modo di ricambiare la vita, cantando con la voce della propria anima.

Andando alla ricerca di questo tesoro, e del contatto con un sentire più autentico, non legato a stereotipi, ruoli, nazionalità, ho sviluppato una particolare sensibilità alla connessione tra manifestazione materiale e fisica e percezione di aspetti sottili e immateriali della realtà, mi sono appassionata di pratiche ed esperienze sulla qualità di presenza, sulla collaborazione androgina tra logica e l’intuizione, sul linguaggio del corpo e sulla comunicazione tra culture differenti.

Mi sento a mio agio in natura, in relazione con alberi, animali ed elementi. Sento l’arte a servizio della vita.

Sono scrittrice, performer e regista. Ho curato la direzione artistica di eventi culturali per istituzioni pubbliche e private, per la comunità culturale di Spazio Farma  a Mestre per sei anni, e attualmente di progetti istituzionali dedicati ai giovani, al Teatro del Parco di Mestre per il Settore Cultura del Comune di Venezia. Ho a lungo condiviso tratti della mia ricerca con chi ama esplorare gli aspetti creativi della vita e della realtà, attraverso workshop performativi e ritiri in natura. Mi sono sperimentata creando installazioni con la tecnica dell’assemblaggio e un approccio intuitivo.

Mi sono laureata con lode in Letteratura Italiana Contemporanea all’Università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi sulla contaminazione dei linguaggi, ho studiato Teatro a Milano, nella scuola di Quelli di Grock, e a Bologna, alla scuola di teatro archetipico di Cristobal Jodorowsky, approfondendo inoltre lo studio dei tarocchi di Marsiglia e della Metagenealogia. Con Gianmarco Busetto nel dicembre 2006 nella città di Mestre ho fondato la compagnia Farmacia Zooè, che abbiamo codiretto fino al 2021, insieme al progetto della scuola di teatro Farmaschool. Nel 2019 ho dato vita al progetto-vivaio FZU35 dedicato ai giovani che intendessero intraprendere una carriera artistico-performativa. Ho partecipato alla formazione di artisti della Danza Sensibile di Claude Coldy. Per l’Università Ca’ Foscari di Venezia ho curato un lungo percorso dedicato all’innovazione culturale, per H-Farm, Fondazione Ca’ Foscari e altri enti di formazione mi sono occupata di studi e percorsi di sviluppo e integrazione dell’intelligenza emotiva.

Una parte significativa di ciò che apprendo arriva dai viaggi. In particolare mi ha colpito l’Amazzonia venezuelana, ho vissuto avventure significative in India, e ho percorso oltre tremila kilometri in Sri Lanka, sempre in  contatto con gli abitanti locali. Tra il 5 e il 25 dicembre 2017 mio marito e io, come viaggio di nozze, abbiamo attraversato l’Oceano Atlantico in barca a vela, con un equipaggio di sette persone e il capitano Aldo Revello. Oggi siamo genitori adottivi in attesa, e viviamo in campagna in Italia, in provincia di Treviso, lungo il fiume Sile, con due Weimaraner, Blu e Ciuma.